- Tornando a parlare di musica, sin dal vostro debutto con "Schrei" avete lavorato con produttori come Dave Roth, Patrick Benzner, David Jost - lavorare con loro che apporto ha dato alla band?
Bill: Lavoriamo insieme da moltissimo tempo.
Tom: Sì. Dal momento in cui abbiamo iniziato a lavorare, abbiamo fatto 7/8 anni insieme.
Bill: Ci conosciamo molto bene e abbiamo sempre fatto album con gli stessi produttori. Per il nostro ultimo lavoro, "Humanoid", abbiamo collaborato anche con altra gente, ci sono stati presentati molti nuovi produttori, ma abbiamo sempre e comunque lavorato con loro.
Tom: Penso che il fattore più importante sia conoscersi: direi che è un bel vantaggio sapere in anticipo con chi si ha a che fare in studio. Dormo tranquillo sia per la produzione che per il sound.
Bill: Ciò che è importante è avere tutti gli stessi gusti. Creare un pezzo insieme a dei produttori molto diversi da noi o con gusti musicali differenti è difficile. Al contrario, conoscersi da molto tempo fa sì che sia più facile per tutti sapere cosa vogliamo.
Un po' di nostalgia del video di debutto. "Scream".
- In "Humanoid", quali canzoni contengono più elementi di novità? Io penserei a "Dogs Unleashed" dove la coesistenza di beat elettronico e gusto rock danno vita ad un sound unico.
Bill: Sì, direi che quella canzone è l'esito più riuscito del nostro nuovo sound. Abbiamo cercato di diversificare il sound grazie a tastiera e sintetizzatore, batteria programmata a computer o effetti elettronici.
- Sì.
Bill: Ma quando introduci elementi del genere, c'è una cosa a cui devi prestare attenzione. Nel nostro caso le canzoni partono da un'emozione, da lì inizio a scrivere, ma è facile essere soggetti ad influenze esterne durante il processo di registrazione. Ci sono persone che ci presentano diverse idee. Ma devo dire che tutti questi ‘elementi’ non sono sempre necessariamente buoni. Un effetto/sound di questi non vale nulla se si sbaglia ad usarlo. Il sound non deve essere impoverito, deve fondersi con la musica rock, altrimenti è inutile. Per quanto riguarda le influenze elettroniche, sono la parte che più amo del nuovo album. Credo che per noi fosse giunto il momento di metterci alla prova con qualcosa di nuovo.
Tom: Si tratta solo di uno strumento per portare la musica su scala maggiore. L'introduzione dell'elettronica aveva l'obiettivo di espandere il sound dell'album.
Bill: O piuttosto dello strumento o del sound che stavamo facendo/suonando al momento.
"Dogs Unleashed" è qui:
Quando si parla di musica, Bill e Tom sono serissimi. Anche se l'intervista era con 4 persone
Fonte: http://blogs.ellegirl.jp/music/2011/02/tok...81%9F%E2%91%A6/
PARTE 6
- La band è in attività sin da quando i quattro membri avevano 14 anni - laddove c'è una parte del sound in evoluzione e che ha adottato dei beat elettronici, secondo me c'è anche una parte del sound che non è mai cambiata, che vi caratterizza - quale pensate che sia questo elemento costante nel sound della band?
Tom: La sezione ritmica di batteria e basso a cui fondamentalmente si aggiunge la chitarra, inoltre il modo di cantare di Bill sin dall'inizio non è mai cambiato. Anche se la voce di Bill in sè è cambiata parecchio rispetto al passato, se ci penso io vedo un tratto continuo che dai tempi dei Devilish porta a "Humanoid".
*Devilish è il nome della band prima che si chiamasse Tokio Hotel.
Gustav (sinistra) sembra sempre un po' distante, Georg è cool.
- Vorrei sentire parlare del sound anche dagli altri due membri dei Tokio Hotel.
Gustav: Una cosa Tokio Hotelliana è la sezione ritmica (ride).
Georg: É difficile rispondere, dato che io stesso faccio parte dei Tokio Hotel.
Tom (interrompe): Nel nostro caso siamo fortunati. Facciamo ciò che sentiamo dal cuore, gli diamo forma, ed ogni volta che entriamo in studio e facciamo musica, non stiamo a pensare. Penso sia una fortuna che sia così. Perchè la buona musica ti esce ed è già pronta! Se non hai fortuna, fai solo musica schifosa (ride).
Bill (con espressione seria): In certi casi il pubblico può non amare il tuo lavoro. Tuttavia, la cosa più importante è che "sia la musica che piace a noi", di questo si tratta. Perchè siamo noi che cantiamo, perchè è la nostra musica. Non si fa un album per i fan, lo si fa innanzitutto per se stessi. Se piace anche ai fan è una fortuna. Anche se noi nel cuore speriamo di poter condividere (la nostra musica) con la gente, a volte non va così. La cosa più importante è che non ci si venda per il successo, per guadagnarsi il favore del pubblico, e al primo posto si mettano le cose che si amano.
- Magnifico!!! Penso che voi siate incredibilmente equilibrati a livello psicologico. Tornando ai Tokio Hotel, la band è famosissima nel mondo intero, ma c'è la speranza che suoniate o produciate qualcosa con qualcuno in futuro?
Bill: Io ho sempre sognato gli Aerosmith, in particolare (il cantante) Steven Tyler. Non si sa mai, ma ho incontrato diversa gente con cui vorrei collaborare. Non posso ancora dir nulla, ma ho un progetto del genere nel prossimo futuro.
- C'è qualche produttore in particolare con cui vorreste lavorare?
Bill: É uguale; bisogna incontrarsi e assicurarsi di avere la stessa visione. Non importa quanto "cool" è il tipo. Se voglio fare qualcosa con qualcuno, non lo faccio per immagine. Ciò che conta è essere sulla stessa lunghezza d'onda.
Anche se al centro della conversazione c'è stato principalmente Bill, è stato bravo anche Tom.
- Ho una domanda da parte dei fan: in Giappone il singolo "Don't Jump" è piaciuto a tantissimi fan. In futuro la suonerete anche in Giappone?
Bill: Davvero? (Felice) Certo! Perchè...
Tom: (interrompe all'improvviso) Effettivamente io amo moltissimo quella canzone!
Bill (lo interrompe a sua volta): Abbiamo così tante belle canzoni che è difficile decidere ogni volta la tracklist!!!
Tom: (interrompe di nuovo) Avendo così tante belle canzoni, due ore per un concerto non sarebbero mai abbastanza!!! (l'acceso dibattito dei due fa ridere tutti)
Bill: (ad alta voce) Quando se ne parlerà, riarrangerò il tour con le vecchie canzoni.
I quattro dei Tokio Hotel vanno d'accordissimo e sono molto educati
Penso che stessi parlando con calma e buona volontà, quando all'improvviso Bill si è fatto malizioso. Che dolce!
Ed essendo gemelli identici, in realtà era malizioso anche Tom!?
La prossima parte sarà finalmente l'ultima.
Fonte: http://blogs.ellegirl.jp/music/2011/02/tok...81%9F%E2%91%A7/
traduzione http://tokiohotel.forumfree.net
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