Bravo 2006: Vogliamo fare la differenza!
mercoledì 30 marzo 2011
Vogliamo fare la differenza!
L’isteria dei fans a Parigi! I Tokio Hotel conquistano la Francia!
Bravo è stata ai concerti esclusivi dei TH.
Bonjour Tokio Hotel! La band rock più popolare del momento scrive la storia della Germania, in Francia. Mai, infatti, un gruppo tedesco ha avuto il suo album di debutto al 19 esimo posto nelle classifiche francesi. Bill (17), tom (17), Georg (19) e Gustav (18) ci sono riusciti! Il loro album “Schrei” è in vendita nel paese vicino. I biglietti per il concerto a Parigi sono andati esauriti in 20 minuti! Bravo è stata lì in esclusiva. Abbiamo anche percepito l’isteria delle fans in una signing session! La sessione è stata interrotta, persino la sicurezza è dovuta intervenire. Stato di emergenza! Tom: “Pensavo ci fossero poche persone, ma in un attimo è arrivata una marea di gente.”
Visto che i TH cantano in tedesco, molte persone hanno deciso di seguire un corso di tedesco. “I nostri fan francesi riescono a parlare un poco con noi” Tom: “Amo il loro accento!” ride.
Nonostante la loro agenda piena, sia in Francia che in altri paesi europei, i TH dedicano un po’ del loro tempo a opere di beneficenza. Hanno appoggiato l’organizzazione dei diritti umani Amnesty International, con la cover Instant Karma, che fa parte dell’album “Come Togheter - a tribute to Bravo” già pubblicato. Originalmente, questo grande successo è stato scritto dal Beatle John Lennon, che ha scritto questa canzone nel 1970 e nel 1980 è stata concessa ad Amnesty International. Vogliono richiamare l’attenzione sulle ingiustizie del mondo: la tortura, la violenza sulle donne, la pena di morte e gli stupri. “Questo progetto ci da l’opportunità di denunciare molti reati attraverso la musica”, dice Tom. “suoniamo per una buona causa! Instant Karma è la canzone perfetta, perchè celebra la vita. Vogliamo far vedere ai nostri fan che vale la pena difendere i diritti umani - e possono diveritirsi aiutando Amnesty International allo stesso tempo”.
Bill conferma quello che dice suo fratello: “In Germania, tutti possono dire la propria opinione, ma questo non è possibile in tutti i paesi, ma credo che possiamo fare qualcosa contro l’oppressione - possiamo, attraverso la nostra musica, perchè possiamo entrare a contatto con molta gente....”Spiega il cantante. “Vogliamo dire a tutti che possiamo protestare. Appoggiare i diritti degli altri. Non rimanerne fuori, dì quello che pensi e sappi che in alcuni paesi le cose non funzionano”. I ragazzi migliori per “gridare alto”, i ragazzi dei Tokio Hotel...
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