One n°50 - Marzo 2008

lunedì 20 giugno 2011

I: Il 2007 è stato un anno molto impegnativo. Qual è l’evento che vi ha impressionati di più?
B: Ce ne sono stati tanti.. Il concerto che abbiamo fatto a Parigi a Luglio, ai piedi della Tour Eiffel, è stato un momento molto intenso per me. Suonare di fronte a 500 000 persone è stato spaventoso ed entusiasmante al tempo stesso... Non so se i fan se ne siano accorti, ma, quel giorno, non mi sentivo molto sicuro sul palco...
T: Concordo in parte con Bill. Non accade spesso, ma devo ammettere che per una volta ha risposto bene alla domanda... Il concerto in Israele mi ha sorpreso molto. Non pensavo di poter conoscere così tanti fans in un paese così piccolo. Come ho detto prima, è difficile dire quale ci abbia impressionato di più, questo è stato l’anno dove tutti i nostri sogni sono stati realizzati.

I:Qual è stato il rumor più divertente o più irritante che avete sentito quest’anno?
T: Il rumor dove Bill dice che è gay il giorno del nostro diciottesimo compleanno... Questo ci ha fatto morire dalle risate. Abbiamo sì festeggiato con del vino, ma per quanto ne sappia, Bill non ha mai detto una cosa del genere. (Rivolto a Bill) Non è che mi nascondi qualcosa? Ma il bello è che nessuno di noi ha un blog personale...


I: Qual è stata l’occasione in cui avete riso di più quest’anno?
B: Di solito dopo i concerti ci raccontiamo delle barzellette. E’ un modo per eliminare lo stress. Siamo stanchi ma possiamo passare anche delle ore a ridere come dei pazzi per delle battute stupide.
T:Non so perchè, ma di solito succede con le battute di Georg. Appena inizia a raccontare delle sue storie con le ragazze, non riusciamo più a fermarci.

I: Avete pianto nel 2007? Se sì, perchè?
B: Piangere forse no, ma avere le lacrime agli occhi sì! Ma solo lacrime di felicità, durante un concerto o quando ricevevo le lettere delle fans. Qualche volta anche di rabbia, come il giorno in cui abbiamo dovuto cancellare gli ultimi concerti della tournèe in Francia , perchè ero completamente senza voce. Temevo di iniziare veramente a piangere, è stato un momento terribile.

I: Se potreste rivivere un momento del 2007, quale scegliereste?
T: Direi il giorno in cui è stato lanciato Zimmer 483 ed è salito immediatamente al primo posto delle classifiche. Eravamo molto preoccupati e quando abbiamo ricevuto questa notizia ci siamo messi a saltare dalla gioia. Ovviamente abbiamo festeggiato. Questo è uno dei giorni che mi piacerebbe rivivere di nuovo.
I:Per quanto riguarda le ragazze, il 2007 è stato un anno positivo?
T: Aspetta, devo pensarci...No, è impossibile da dire. Non riesco a contare. Bill, per caso hai una calcolatrice a portata di mano? *ride*
B: Sei pazzo.
T: Ok, ho fatto i conti a mente. In totale, ho avuto 483 ragazze nel 2007. L’ho programmato all’inizio dell’anno, è come il titolo dell’album.... Vi ho scandalizzati? *ride*

I:Se doveste definire in una parola il 2007, quale sarebbe?
B: Fantastico!
T: “Al di là delle nostre aspettative”. E’ impossibile concentrare tutto in una sola parola.

I:Il regalo più bello che avete ricevuto quest’anno?
B: Senza esitare, direi il benvenuto di tutti i fans europei, in particolare quelli francesi, dove ci siamo sentiti particolarmente a casa quando ci siamo andati.
T: Domanda molto difficile... Se devo essere onesto, il regalo più bello l’ho ricevuto dalle ragazze. Vuoi che ti faccia un disegno, Arnaud?

I: Come sarà questo 2008? C’è qualche evento per il quale siete particolarmente in ansia?
B: Per prima cosa andremo in tournèe per tutta l’Europa. Sarà fantastico! Conosceremo i nostri fan francesi di nuovo, ma, anche riposarmi alle Maldive non mi dispiaceva affatto. Nonostante tutto, sono molto impaziente di poter tornare di nuovo sul palco.
T:Il nostro concerto più grande sarà al Parc des Princes il 20 giugno. E’ un luogo mitico e prestigioso perchè molti artisti ci sono già stati. Saremo i primi tedeschi ad aver suonato lì e per questo la tensione è molto alta. Siamo molto orgogliosi e speriamo che i fans possano condividere questo momento speciale con noi. Dopo il Parc des Princes, potremmo solo farlo di nuovo, perchè non vedo come riuscire a fare di meglio...
B: Non dire così! Avremo ancora un sacco di concerti! Hai bevuto troppo succo d’arancia, non è vero? *ride*

I:Che cosa succederebbe se i fan cominciassero a lanciarvi delle cose sul palco oppure se il palazzetto non fosse pieno come ve l’aspettavate?
T: Non c’è un’altra domanda? *ride* Se cominciassero a metterci l’ansia, non torneremmo più dalle Maldive! Io sto bene lì. C’è il sola, la spiaggia, il succo all’arancia... Non ho bisogno di altro per essere felice. Ma mi sono dimenticato una cosa: non c’è neanche una ragazza sull’isola! O meglio, non ne ho incontrata ancora nessuna. Pensandoci bene, è una cosa normale. Il mio charme funzionerà anche ai tropici? *ride*
B: Tom mi sembra abbronzato... A proposito del Parc des Princes, il rischio che non sia pieno c’è sempre, ma abbiamo fiducia. Succeda quel che succeda, anche se il concerto non andrà bene, cercheremo di coinvolgere il più possibile, come abbiamo sempre fatto.

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