Traduzione by Asuchan
Tutti i membri del gruppo hanno partecipato all'intervista.
Tokio Hotel
Voglio provare qualcosa di nuovo eccetto la musica con Tom.
Questo mese Admission Free (pag. 84-85) ha pubblicato gli articoli scritti dai lettori che sono stati intervistati coi Tokio Hotel perchè all'inizio si considera il punto di vista dei fan. Sopraffatti da Bill, attorno a questi tedeschi c'è un gran clamore. Inoltre Bill e Tom continuano a parlare tra loro. Era tutto molto allegro.
-Erano tutti impazienti per il vostro arrivo
Tokio Hotel: eccoci
Bill: il viaggio in Giappone è stato il nostro sogno per molto tempo. Siamo veramente orgogliosi di essere venuti in Giappone finalmente e molto eccitati. E' stato bello venire qui.
-Immagino che abbiate detto le stesse cose quando ve l'hanno chiesto i giornalisti in sud America (ride)
Bill: esatto! Abbiamo detto che un giorno o l'altro saremmo venuti in Giappone per un pò. Inoltre, il nome della nostra band è "Tokio Hotel", così volevamo venire il prima possibile
Tom: ma quando è arrivato il momento, ci è sembrato al di là di ogni immaginazione perchè Tokyo è veramente lontana
Georg: quando abbiamo dato il nome alla band, volevamo che sembrasse qualcosa di spettacolare. Sembrava dovesse essere un posto che non avremmo mai potuto vedere e raggiungere neanche nei nostri sogni. Così alla fine abbiamo deciso per "Tokio Hotel". E ora siamo finalmente a Tokyo.(ride)
- Bene, molti fan vogliono sapere di più su di voi in breve tempo. Prima di tutto, Tom, l'ultima volta durante un'intervista hai detto che fare un album è un lavoro che richiede del tempo. Così fare il prossimo album nel 2011 non deve essere molto semplice. Pensi lo stesso che sia possibile?
Tom: certo!
-Perchè?
Tom: al momento veramente dovremmo registrare le nuove canzoni in studio, ma abbiamo deciso di venire in Giappone anche se non era nei nostri piani. La prossima volta spero che potremo prepararci meglio.
-Dici davvero? Dobbiamo crederti? (ride)
Tom: certamente! Ma nel 2011 abbiamo altri piani per il futuro. Dopo tutto questo, potremo tornare in studio per continuare a scrivere le canzoni. Non sappiamo ancora quando sarà pubblicato il nuovo album. Non è che non ci piaccia viaggiare, ma così sembra che non avremmo abbastanza tempo per comporre musica nel 2011.
Bill: questo perchè vogliamo realizzare un album di alta qualità. Vogliamo veramente mostrare a tutti la parte migliore di ciò che abbiamo creato in questo periodo, perciò è necessario restare un pò di tempo in studio. Nel comporre, dobbiamo discutere sul modo migliore di farlo, sul suono migliore e così via.
Tom: già, quest'anno siamo stati in tour. Una volta tornati in studio, penseremo a cosa fare dopo, unendo i nostri pensieri e sommando ogni tipo di ispirazione. Tutto ciò richiede parecchio tempo.
Bill: per questo non siamo sicuri di quando pubblicheremo l'album. Potrebbe essere l'anno prossimo o quello dopo ancora. Ma vi informeremo immediatamente se ci sarà qualche segno (ride)
- Quanto tempo dedicate alla lavorazione dell'album al momento?
Tom: dipende. Soprattutto da quante canzoni registriamo. Non c'è problema se abbiamo bisogno di pensare. A volte pensiamo possa andar bene dopo aver registrato 18 canzoni, altre potremmo non essere soddisfatti e aggiungere qualcos'altro anche se abbiamo già 50 canzoni. Perciò dipende dal nostro stato d'animo del momento. Se vi dessimo una scadenza, sarebbe solo una supposizione.
- Oh, capito. Sono stato in Germania e a Parigi l'altro giorno. So quanto siete popolari in Europa. Davvero famosissimi.
Tokio Hotel: già, e lo stesso è a Parigi.
- La prima volta in cui abbiamo intervistato Bill e Tom al telefono, entrambi eravate estremamente cordiali e avete parlato volentieri. Sono rimasto sconvolto. Non importa quanto possiate essere popolari, avete mantenuto un profilo basso e naturale. E' un vostro principio?
Bill: sì, è molto importante per noi. Abbiamo fondato la band in maniera naturale e siamo anche buoni amici. Siamo stati insieme per più di 10 anni. In passato ci siamo esibiti anche davanti a 5 persone. All'inizio non abbiamo mai pensato di avere successo quando suonavamo nei piccoli club. Ma ora i nostri sogni sono diventati realtà e ne sono fiero.
Tom: conosciamo i due aspetti del business, perchè abbiamo sperimentato non solo il successo ma anche la sensazione di stare di fronte a sole 5 persone. In quei piccoli locali, nessuno ci ascoltava nè ci nominavano in qualche articolo. Sappiamo bene quanto sia difficile arrivare in alto. Ed è anche difficile esibirsi di fronte a 50.000 persone sotto la Tour Eiffel. Perchè abbiamo avuto l'esperienza del successo e del fallimento, per questo oggi siamo molto riconoscenti. Forse siamo benedetti.
- E' perchè siete cristiani?
Bill: potrebbe essere una ragione
- Cambiamo argomenti. Dopo essere stati qui, cosa pensate di Tokyo? E' come ve la immaginavate?
Bill: non potevo immaginare che ci fossero così tanti fan ad aspettarci
Tokio Hotel: già, già!
Bill: pensavo non ci sarebbe stato nessuno perchè non eravamo conosciuti. Ma dopo il nostro atterraggio, molti fan ci stavano aspettando e ci hanno portato i loro regali. Ero così felice. Ci hanno riservato un'accoglienza amichevole e calorosa.
- Siete abituati a simili scene no?
Tom: in ogni paese è lo stesso, ma era la prima volta in Giappone. Così ho pensato che nessuno ci conoscesse e avremmo dovuto presentarci per la prima volta. Mi sono commosso nel vedere così tanti fan in Giappone.
- I Fan europeri devono essere molti di più di quelli giapponesi, ma anche qui c'è una passione per voi ragazzi. Oh, a porposito, Bill e Tom, voi dite di essere entrambi perfezionisti. Per questo a volte litigate no? (ride) Quando avete iniziato a ricercare la perfezione?
Bill: immagino di aver iniziato parecchio tempo fa
Tom: qualcosa nel mio corpo ha iniziato a controllarmi tempo fa, credo
Bill: mi ripeto "rilassati, rilassa le spalle". Ma non ci riesco. Non importa cosa faccio, voglia che sia perfetto. Voglio fare ogni cosa alla perfezione. Se c'è qualcosa di imperfetto, mi agito. E' come una malattia. So che a volte posso causare dei problemi agli altri, ma non posso farci nulla. Credo che gli altri non ne siano contenti (ride)
- Davvero? Gustav e Georg sorridono beffardi(ride)
Bill: sì, Tom e io siamo esattamente identici su questo punto. Così quando siamo insieme, diventa un problema per gli altri. Non so nemmeno da quando è iniziato. Ma sono così da molto tempo
- Lo avete ereditato dai vostri genitori?
Bill: può darsi. Siamo molto legati a nostra madre e non abbiamo mai subito pressioni da lei. Siamo cresciuti liberi fin dall'infanzia. Mamma si fida totalmente di noi. Lei fa tutto in base a ciò che ci piace e non ci piace, perciò ci parla sempre e ci ha sostenuto sempre. La mamma non ci ha mai forzato a fare nulla, nemmeno studiare. Crede in noi e ci dice "fate qualsiasi cosa rispettando le vostre idee. Credo in voi". I nostri rapporti sono ottimi, perciò è difficile dire se sia genetico.
- Ho sentito che non avete nessuno stylist perchè siete perfezionisti. E' vero?
Bill e Tom: sì
Bill: io non posso fidarmi. Uno stilista può dirci di indossare abiti che non ci piacciono. Mi sento sempre a disagio. Preferisco scegliere e comprare abiti da solo.
Tom: anche io non mi fido degli altri. Voglio controllare ogni cosa inclusi PV, CD, effetti, palco e ovviamente la musica. Potrebbe sembrare ossessivo. Ma più di tutto, abbiamo i nostri pensieri e pensiamo di poter fare più di chiunque altro.
Tokio Hotel: (ridono)
Tom: penso che causerà dei problemi agli altri. In poche parole, speriamo di poter gestire tutto da soli. Voglio partecipare alla realizzazione del cd con i testi di "Darkside of the Sun" edizione giapponese.
- E cosa fate veramente? Andate a fare shopping?
Bill: è difficile. Soprattutto in Europa non è possibile. Ma ci sono alcuni negozi che conosciamo. E in occasioni particolari aprono solamente per noi. A volte possiamo andare lì e passare tutto il nostro tempo. In caso contrario, facciamo acquisti online.
(Tom dice che Bill va spesso in un negozio sulla Melrose Avenue a L.A.)
- Shopping online? Anche quello che indossate oggi lo avete preso online?
Bill: certo! Ci sono alcuni siti dove puoi comprare ogni genere di cose. A volte in alcuni paesi riusciamo ad uscire per negozi indossanto cappelli ed occhiali da sole senza correre rischi. E a volte gli stilisti mi mandano dei vestiti.
- Sembra bello. Nella nostra precedente intervista, avete detto che il vostro appartamento non è come un negozio al dettaglio ma come uno di abbigliamento.
Georg: ci sono molti più vestiti che in un negozio. E' più un campo di battaglia
Tom: ho molti vestiti, ma Bill ne ha più di me. Il totale dei nostri vestiti è enorme.
Bill: sono abituato a conservare ogni vestito invece di buttarlo. Se si tratta di vestiti, io sono...
Georg: insaziabile
Bill: già, lo sono per i vestiti. Mi piace ogni cosa, e penso che anche i vecchi vestiti siano parte della mia storia e costituiscono un genere diverso di ricordi. Questo cappotto è di questo, e questa giacca è di quello, una roba così
Tom: i vestiti che abbiamo messo nel nostro primo video sono ancora nel nostro armadio
- Non sarebbe bello darli a qualche associazione di beneficenza?
Tom: lo abbiamo fatto in passato. Ma come abbiamo detto ogni cosa ha un significato e un ricordo. Non vogliamo rinunciarci
- E' stato difficile cambiare 10-12 costumi per il tour. Giusto? (7 vestiti per il Giappone)
Bill: già, sembra che ne abbiamo portati di più! (ride) Le date sono state così tante che non le ricordo benissimo
Tom: le persone che si sono occupate di trasportare i bagagli erano molto stanche, credo. E' una gran cosa farsi aiutare dagli altri (ride)
Bill: abbiamo preso ogni cosa che ci serviva, perchè siamo stati in tour 3 mesi
- La vostra band è stata formata 10 anni fa. Sono passati 10 anni. Rispetto agli inizi, è cambiato il vostro atteggiamento verso la musica?
Bill: penso che ora siamo cresciuti. Tutti noi siamo cresciuti e siamo diventati gradualmente degli adulti. Sicuramente tutti siamo cambiati. Ci siamo abituati a stare per tanto tempo in tour, in questo modo siamo cresciuti parecchio come musicisti, come è naturale che sia. Non ci mettiamo a pensare a come fare le cose da ora in poi. Lasciamo solo che accadano
- Come sono le tematiche che componete? Avete cambiato anche quelle crescendo?
Bill: le tematiche sono cambiate. Io traggo ispirazione da molte cose come la moda, le persone che ho intorno, i film e così via. In particolar mood dai miei film preferiti, per questo l'ultimo album era ispirato dai film di fantascenza.
- Più nello specifico, di quali film parliamo?
Bill e Tom: è difficile dirlo
Tom: perchè ce ne sono parecchi
Bill: ci piacciono parecchi bei film
- Per favore indicateci qualcuno di questi film
Bill: per esempio "2012" è figo. E un altro..qual'era il nome? Mi dispiace non lo ricordo
Tokio Hotel: District 9
Bill: giusto, quello era molto bello. E l'ultimo, "Tron: Legacy" è molto commerciale. Vorrei davvero vederlo. E ci sono altri film che noi conosciamo col nome in tedesco, ma non in inglese. Mi piacciono "The notebook" e "Labyrinth" con David Bowie. Sono film vecchi, ma mi piacciono molto. Poi c'è "Inseption" che è meraviglioso.
- E' difficile da interpretare vero? Andando avanti, lo spettacolo che avete fatto diverse settimane fa in sud America era pieno di scene futuristiche, specialmente nei costumi. Quando avete allestito il palco, vi siete basati su una vostra personale idea?
Tom: sì! Per il tour Europeo di 3 mesi ci siamo preparati metà anno. Ci siamo riuniti tutti nella sala prove e abbiamo pensato a cose come il palco, i costumi e l'intero spettacolo. Abbiamo impiegato un sacco di tempo ed energia nei preparativi. Abbiamo provato anche parte di tutto. Era impossibile finire ogni cosa. Nel tour europeo abbiamo usato 15 camion che hanno trasportato tutto, ma solo un piano era fattibile per il Sud America. E l'aereo ha un limite di peso. Così non abbiamo potuto protare tutta l'attrezzatura. Sebbene non fosse esattamente la stessa, abbiamo fatto del nostro meglio.
- Lo vedo. L'ultima domanda è uno scherzo: Bill e Tom, dormite nello stesso letto?
Tom: no
- Nella precedente intervista avete detto che fate ogni cosa insieme e che a volte dormite insieme
Bill: se stavamo vedendo un film insieme, ma eravamo anche stanchi, allora...
Tom: è vero. Noi siamo insieme ogni giorno, 365 giorni per 24 ore. Possiamo stare separati solo quando dormiamo nei nostri letti (ride) Eccetto quando dormiamo, stiamo sempre insieme
- Oh, capisco. Allora, qual'è il vostro proposito per il 2011?
Bill: tornare in studio e creare nuove canzoni
- Tornerete ad Amburgo o a LA?
Bill: torneremo ad entrambe. A volte vogliamo stare negli Stati Uniti, altre in Germania. Ci sono degli specifici piano che devono procedere segreti. Ma non possiamo diverli. Tom e io vogliamo provare anche qualcosa di diverso dalla musica. Non abbiamo ancora deciso, ma quando lo faremo lo diremo. Il prossimo anno dovremmo passarlo a comporre.
- Bill farai qualcosa legato alla moda? Ho sentito che hai dato la voce al personaggio di un film
Bill: sì, ho dato la voce ad Arthur nella versione tedesca di "Arthur e i Minimei"
- E gli altri? Cosa farete oltre la musica?
Bill: loro non hanno questo talento (ride)
- Oh! Bill! Andiamo!
Gustav: potrei diventare il nuovo Stallone tra 10 anni. E doppiare un personaggio di "Arthur Rimbaud 20" (ride)
Tom: sebbene non l'abbia mai fatto, è un lavoro difficile no? (ride) Non è facile, giusto?
Bill: ci vuole molto tempo. Il risultato l'ho avuto dopo aver passato parecchie ore in studio
Tom: Bill è molto pignolo anche come cantante. Noi non siamo bravi a fare musica e doppiare nello stesso momento, perchè penso che non siamo adatti
- E Georg?
Georg: non ho avuto buone proposte. Chissà cosa succederà?
- Ok, grazie mille.
Pagina 42--> siamo entrambi perfezionisti e questo può creare problemi agli altri. E' diventata una malattia
Pagina 45--> anche se facciamo tutto insieme, dormiamo separati.
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